Chiara Dynys, Please Don’t Cry, Galleria civica San Zenone, 14 dicembre – 21 gennaio 2018

PLEASE DON’T CRY a cura di Giorgio Verzotti

Inaugurazione 14 dicembre ore 18:00

La mostra di Chiara Dynys è composta da un’unica installazione, Please don’t cry, un’opera del 2016, ripensata per questa importante occasione espositiva. L’elemento significante con cui l’artista ha dato un pregnante significato alla sua opera è la luce che connette l’opera stessa all’ambiente. Please don’t cry è calata nella penombra. La luce è portata da un insieme di sfere di vetro collocate su alti piedistalli, da ciascuna infatti si diparte un raggio che arriva verticalmente a toccare il soffitto, costellandolo di aloni luminescenti. Ogni sfera brilla al suo interno di frammenti dorati, ma questo senso di preziosità e di raccoglimento presto contrasta col messaggio che l’artista vuole farci pervenire. Le sagome dorate contenute nelle sfere rappresentano i confini di paesi vicini a noi e attualmente o di recente impegnati in guerre o dilaniati da guerre civili. Sotto le spoglie di una bellezza avvincente, nel senso che ci coinvolge anche al di là della pura visione, Chiara Dynys ci ricorda che esiste la realtà con le sue tragiche contraddizioni. Il titolo in inglese rimanda all’ormai celebre frase pronunciata da Federico Fellini all’atto di ricevere l’Oscar alla carriera: rivolto alla moglie commossa in platea il grande regista disse “Giulietta please stop crying!” Per Chiara Dynys quelle parole valgono come una dichiarazione d’amore per quei Paesi, in alcuni dei quali ha vissuto e lavorato, e per noi possono valere come incitamento: inutile piangere, meglio agire per migliorare le cose.

 

Galleria Civica San Zenone di Campione d’Italia

Da mercoledì a domenica ore 14-18