Concerto – DANIELE LOMBARDI – Giovedì 19 dicembre 2013 ore 19.00

DANIELE LOMBARDI

Concerto

Giovedì 19 dicembre 2013 ore 19.00

Ana Spasic voce

Daniele Lombardi pianoforte

Roberto Masotti

Gianluca Lo Presti

MammaFotogramma video

 

In nova fert (1998)

Su testo di Ovidio

per voce femminile

Ana Spasic Voce femminile
….improWYSIWYG – pas de deux/trois (2013)

per pianoforte e video concertante

Daniele Lombardi pianoforte

Roberto Masotti immagini, video, concept

Gianluca Lo Presti (MammaFotogramma) controllo live video

 

Note al programma del  concerto 19 dicembre 2013

IN NOVA FERT (1998)

Su testo di Ovidio

per voce femminile

“Ho diviso in quattordici tavole il breve frammento dalle “Metamorfosi” di Ovidio, realizzando una notazione che sviluppa liberamente nello spazio una sintesi tra il testo e delle figure ideografiche che visualizzano l’andamento in altezze e durate proporzionali. I colori alludono a situazioni timbriche sempre mutevoli, con trapassi e stratificazioni. Questo lavoro nasceva come un’affettuosa sfida alla genialità di Gabriella Bartolomei, che convinsi a tentarne un’esecuzione a prima vista, cosa che per una volta ebbe luogo al Museo Pecci di Prato, in occasione della mia esposizione “Labirinti” nel 1998. Recentemente una nuova scrittura vocale e’ stata affrontata da Ana Spasic, che ha compiuto un profondo lavoro di analisi partendo dalla semantica emotiva studiata in psicologia, attraversando una sperimentale relazione tra colori e stati emotivi, per arrivare a quelli che ha definito “Episodi emotivi colorati”. La metamorfosi diventa il processo mentale che attraverso il colore si tramuta in semantica dell’emozione, inducendo ad una restituzione vocale dei patterns cromatici che costituiscono la partitura. La sua ricerca e’ partita da un modello bipolare delle emozioni formulato da James Russell, il “Modello circonflesso”, in “A circumplex model of affect”(1980). Da questa sua scrittura vocale deriva un’elettrizzante performance nella quale il testo di Ovidio attraversa funambolicamente stati attivi e passivi, tra piacevolezza e spiacevolezza.”

Daniele Lombardi