Lo Schermo dell’arte Film Festival 2013 presenta il film Sol LeWitt, di Chris Teerink, 2012, 72’’

In occasione del ventennale di esecuzione del Wall Drawing # 736.

Rectangles of Color di Sol LeWitt al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato

Giovedì 5 dicembre, ore 18

Lo Schermo dell’arte Film Festival 2013 presenta

in collaborazione con il Museo Pecci Milano e Spazioborgogno

il film Sol LeWitt, di Chris Teerink, 2012, 72’’

Introducono la proiezione: Silvia Lucchesi, Stefano Pezzato, Antonella Soldaini

 SOL LEWITT

Paesi Bassi, 2012, 72’

Film scritto e diretto da Chris Teerink

Fotografia: Jacques Laureys, Chris Teerink

Suono: Wouter Veldhuis, Mark Wessner

Sound design & re-recording: Boon & Booy, Alex Booy

Montaggio: Chris Teerink, Jan Wouter van Reijen

Musiche: Rutger Zuydervelt / Machinefabriek

Produttori: Frank van Reemst, Joost Verheij (Doc.Eye Film)

Prodotto da: Doc.Eye Film in co-produzione con AVRO television, col supporto di The Netherlands

Film Fund, The Dutch Cultural Media Fund

Lingue: inglese, olandese, italiano / sottotitoli: inglese, italiano

Nella prima delle sue Sentences on Conceptual Art (1969), Sol LeWitt affermava:

“Conceptual artists are mystics rather than rationalists. They leap to conclusions that logic cannot reach”.

Lo stesso concetto risuona nelle parole di un’intervista all’artista americano del 1974, che ascoltiamo in apertura di questo documentario interamente dedicato alla sua opera e  alla  sua  rivoluzionaria  filosofia creativa.  Artista  e teorico, esponente del Minimalismo e  dell’Arte  Concettuale, LeWitt non volle essere una personalità pubblica; di sé ha lasciato, infatti, pochissime immagini, ma un gran numero di creazioni tra cui oltre un migliaio di Wall Drawings, ideati a partire dalla fine degli  anni Sessanta.  Attorno ai densi tracciati lineari, alle modulazioni geometriche e alle variazioni cromatiche di questi dispositivi di trasformazione dello spazio (che l’autore era solito far eseguire a collaboratori ed assistenti, fornendo loro precise indicazioni) si concentra l’originale tributo di Chris Teerink. In esso, seguiamo la nuova esecuzione del Wall Drawing #801 Spiral nella Cupola del Bonnefanten Museum di Maastricht (realizzato per la prima volta nel 1996), visitando la più grande retrospettiva sui Wall Drawings allestita al Mass MoCA di North Adams, Massachusetts, per raggiungere infine a Spoleto, dove LeWitt ha vissuto e lavorato a lungo. Tra le persone incontrate dal regista c’è il falegname Fausto Scaramucci, che ha lavorato con

l’artista alla produzione delle strutture bianche per la serie delle Complex Forms e che, fra numerosi modelli di opere, custodisce una delle rare fotografie di LeWitt. Visivamente e musicalmente ipnotico, accompagnato da interviste ad amici e colleghi (fra loro Jan Dibbets e Lawrence Weiner), il film è stato premiato nel 2013 con il Prix du meilleur portrait al Festival Internazionale di Film sull’Arte di Montreal e con il Filaf d’or al Festival International du Livre D’art & du Film di Perpignan.

 Chris Teerink

Nato ad Amersfoort in Olanda nel 1966, ha studiato all’Academy for Art & Industry di Enschede e

alla Fimacademy di Amsterdam. Autore e editor di documentari, vive e lavora a Amsterdam.

 

Spazioborgogno, Milano

Ripa di Porta Ticinese 113 – Milano

Ingresso: libero

Orari: da martedì a sabato ore 15-19, chiuso lunedì e festivi

Tel: +39 02 36695240| +39 02 36695249

Mail: spazioborgogno@gmail.com

Sito: centropecci.it spazioborgogno.com | www.schermodellarte.org