Paolo Grassino, Percorso in tre atti.

PAOLO GRASSINO

Percorso in tre atti

SPAZIOBORGOGNO – Ripa di Porta Ticinese 113, Milano

Opening lunedì 21.01.2013  h. 18.30

Percorso in tre atti è il nuovo progetto espositivo di Paolo Grassino  che si inaugura  lunedì 21 gennaio 2013 alle ore 18.30 nel  nostro  spazio milanese sui  navigli a Milano. Nella mostra, prodotta insieme con il    Museo Pecci Milano,   il percorso di ricerca dell’artista viene testimoniato attraverso tre grandi opere realizzate tra il 2008 ed il 2012 . Scultura, installazione, video e pittura così descritte da Stefano Pezzato, direttore del Pecci Milano e curatore:

Analgesia (2012).  Assenza totale di piacere e di dolore, proiezione in un futuro spazio-temporale sconosciuto, un  mondo immaginario abitato da canilupo,guardiani cyborg di una leggendaria terra sperduta da cui emergono spogli monumenti all’abitacolo umano. La visione immaginifica di Grassino crea una scena che resta muta, immobile nella sua tensione vitale  rappresa nella fusione d’alluminio, una campionatura  spaziale  di corpi animali,  una composizione plastica e simbolica sull’ostilità e sulla vulnerabilità, sulla forza e sulla paura, sulla fierezza e sulla ferocia. All’uomo spetta il ruolo di spettatore, oltre che di artefice, di un’apparizione extra-ordinaria evocata dal subconscio, il lato oscuro della lotta per la vita.

Controllo del corpo (2010).  Tre corpi appesi in tre diverse sequenze video, in tutto nove figure fuori dal tempo e dallo spazio, girano e rigirano su se stessi assecondando le torsioni dei cavi posti sulle loro teste. I movimenti plastici rivelano sembianze anonime di maschere o marionette, forme stilizzate di manichini o totem  (nove artisti torinesi ridotti a una rappresentazione iconica di se stessi). Il trittico video di Grassino riflette sul pubblico il moto virtuale di rotazione intorno ai corpi, come il moto apparente del Sole intorno ai pianeti in una dimensione ciclica, cosmica.

Resa.(2008).  Abbandono manifesto, rinuncia volontaria, le mani in alto sono pittografate da Grassino a scala sovrumana, inermi radiografie di nervature e pelle stratificate, sedimentate, come impronte primitive positive e negative, simboli di lavoro e di potere, strumenti linguistici. Mano per mano è la legge del taglione. La forza, la tortura, la preghiera si concentrano nelle mani. Le mani aperte parlano, urlano la gioia e il dolore, oppure interrompono, impongono il silenzio, una pausa, lo stop. Come foglie vibrano nell’aria e salutano, indicano una partenza o sanciscono un ritorno, aprono un incontro, chiedono la parola,  un momento di attenzione.  L’arte di Grassino accarezza il visitatore, lo affabula con le sue forme, lo invita ad arrendersi al potere seduttivo della visione,macroscopia del mondo e della natura umana.

In occasione dell’apertura della mostra verrà presentato il catalogo, edito da Skira, curato da Alessandro Danna con testi di Stefania Zugliani, Stefano Pezzato ed un’ intervista all’artista dello stesso Danna che  illustra e descrive  il lavoro di Grassino dagli anni 90 ad oggi.

Paolo Grassino  vive e lavora a Torino dove è nato nel 1967. Delle sue numerose mostre personali e collettive ricordiamo le recenti Atmosphere2 (con Pierluigi Pusole) alla Fondazione 107 di Torino, Analgesia nero alla Galleria Rolando Anselmi di Berlino, Beaufort 04 ad Ostende, Belgio, Invalicabile alla Galerie Italienne di Parigi, Liquido Oggettivo alla galleria Delloro di Roma, Dio non è in me alla Galleria Alessandro Bagnai di Firenze, La fine di qualcosa, l’inizio di..alla galleria Giorgio Persano di Torino, Contaminazioni alla Pinacoteca Albertina di Torino, Travasi  alla galerie Mauroner di Vienna ed ancora a Tokio alla Galleria Teo, a Madrid da Fucares, le mostre personali all Museo d’art Moderne di Sant-Etienne, alla Fondazione Bricherasio ed alla GAM di Torino. Suoi lavori sono presenti in numerose ed importanti collezioni pubbliche e private italiane ed estere.

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Veduta della mostra Percorso in tre atti di Paolo Grassino.
Al Museo Pecci di Milano. 2013
Foto Zep Studio

Analgesia di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Museo Pecci di Milano. 2012.Foto ZepStudio

Analgesia di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Museo Pecci di Milano. 2012.
Foto ZepStudio

Controllo del corpo di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Videoproiezioni, dvd, 3 canali con sonoro. Museo Pecci di Milano. 2012. Foto ZepStudio

Controllo del corpo di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Videoproiezioni, dvd, 3 canali con sonoro. Museo Pecci di Milano. 2010.
Foto ZepStudio

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Controllo del corpo di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Videoproiezioni, dvd, 3 canali con sonoro. Museo Pecci di Milano. 2012.
Foto ZepStudio

Controllo del corpo di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Videoproiezioni, dvd, 3 canali con sonoro. Museo Pecci di Milano. 2012.Foto ZepStudio

Controllo del corpo di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Videoproiezioni, dvd, 3 canali con sonoro. Museo Pecci di Milano. 2012.
Foto ZepStudio

Analgesia di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Fusioni in alluminio, installazione d'ambiente. Museo Pecci di Milano. 2012.Foto ZepStudio

Analgesia di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Fusioni in alluminio, installazione d’ambiente. Museo Pecci di Milano. 2012.
Foto ZepStudio

Analgesia di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Fusioni in alluminio, installazione d'ambiente. Museo Pecci di Milano. 2012.Foto ZepStudio

Analgesia di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Fusioni in alluminio, installazione d’ambiente. Museo Pecci di Milano. 2012.
Foto ZepStudio

Analgesia di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Fusioni in alluminio, installazione d'ambiente. Museo Pecci di Milano. 2012.Foto ZepStudio

Analgesia di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Fusioni in alluminio, installazione d’ambiente. Museo Pecci di Milano. 2012.
Foto ZepStudio

Particolare di Analgesia di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Fusioni in alluminio, installazione d'ambiente. Museo Pecci di Milano. 2012.Foto ZepStudio

Particolare di Analgesia di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Fusioni in alluminio, installazione d’ambiente. Museo Pecci di Milano. 2012.
Foto ZepStudio

Particolare di Analgesia di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Fusioni in alluminio, installazione d'ambiente. Museo Pecci di Milano. 2012.Foto ZepStudio

Particolare di Analgesia di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Fusioni in alluminio, installazione d’ambiente. Museo Pecci di Milano. 2012.
Foto ZepStudio

Particolare di Analgesia di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Fusioni in alluminio, installazione d'ambiente. Museo Pecci di Milano. 2012.Foto ZepStudio

Particolare di Analgesia di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Fusioni in alluminio, installazione d’ambiente. Museo Pecci di Milano. 2012.
Foto ZepStudio

Particolare di Analgesia di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Fusioni in alluminio, installazione d'ambiente. Museo Pecci di Milano. 2012.Foto ZepStudio

Particolare di Analgesia di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Fusioni in alluminio, installazione d’ambiente. Museo Pecci di Milano. 2012.Foto ZepStudio 

Particolare di Analgesia di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Fusioni in alluminio, installazione d'ambiente. Museo Pecci di Milano. 2012.Foto ZepStudio

Particolare di Analgesia di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Fusioni in alluminio, installazione d’ambiente. Museo Pecci di Milano. 2012.
Foto ZepStudio

La Resa di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Acrilico su carta, 4 dittici. Museo Pecci di Milano. 2008.Foto ZepStudio

La Resa di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Acrilico su carta, 4 dittici. Museo Pecci di Milano. 2008.Foto ZepStudio 

Particolare mano sinistra di La Resa di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Acrilico su carta, 4 dittici. Museo Pecci di Milano. 2008.

Particolare mano sinistra di La Resa di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Acrilico su carta, 4 dittici. Museo Pecci di Milano. 2008.

Particolare della mano destra di La Resa di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Acrilico su carta, 4 dittici. Museo Pecci di Milano. 2008.

Particolare della mano destra di La Resa di Paolo Grassino, alla mostra Percorso in tre atti. Acrilico su carta, 4 dittici. Museo Pecci di Milano. 2008.Foto di ZepStudio

Ripa di Porta Ticinese 113
M2 stazione Porta Genova
Tram 2 fermata Ripa Ticinese d’Adda

Aperto da martedì a sabato ore 15-19
Ingresso libero